L’assegnazione dell’Oscar per il miglior film straniero a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino ha generato polemiche e grande tumulto sulla rete. Il ritratto della società italiana tracciato dalle scene del film nel momento di crisi economica, politica e culturale che stiamo vivendo, ha suscitato entusiasmi e critiche che non si fermano ai giudizi sul prodotto culturale, ma invadono il campo della politica e della critica sociologica, spaccando l’opinione pubblica tra sostenitori di un orgoglio italiano e critici disfattisti e delusi dal sistema Italia, che hanno animato la rete e i social media in questi ultimi giorni.

Prendendo spunto dalla scena social, abbiamo tracciato il profilo delle conversazioni della “giuria social” dell’Oscar italiano, nel periodo tra il 28 febbraio ( due giorni prima della notte degli Oscar del 2 marzo) e il 6 marzo (fino ai quattro giorni successivi l’assegnazione del premio).

Nel periodo in questione, sui soli canali italiani sono stati generati 307,932 post di cui 179,621 post rilevanti sui temi “oscar 2014” e “grande bellezza”, il 98% dei quali su Twitter e con un picco di discussione di 135,928 post generati il 3 marzo (giorno immediatamente successivo).

Overview analisi La Grande Bellezza

 

Dalle rilevazioni della nostra piattaforma emerge come, il 34% dei partecipanti abbia manifestato una reazione positiva, a fronte di un 13% di commenti negativi e un 26% di “atteggiamenti negativi”, con cui abbiamo identificato non i post di effettive critiche al film, ma post che esprimono una negatività di riflesso, che utilizzano, cioè, il film e la vittoria per criticare il sistema Italia, la città di Roma, soggetti politici e imprenditoriali.

Un sentiment ben espresso e sintetizzato in uno dei post che figura tra i più “re-twittati”:

Post Facchinetti su La Grande Bellezza

Nel raggruppamento per cluster di parole spuntano i nomi di politici come “berlusconi”, “gasparri” e “nichivendola” e termini come “decadenza”, “decadente”, “regresso”, “italiani”, “povertà”, “paese” rilevando come la pellicola di Sorrentino abbia urtato la sensibilità degli italiani sulla società catturata dall’occhio della telecamera, trasformando il film in un mezzo ulteriore per alimentare polemiche sul sistema paese e conseguenti strumentalizzazioni.

La grande bellezza cluster di parole

Dall’analisi dei tweet raccolti attraverso tecniche di Social Network Analysis, abbiamo evidenziato cinque principali cluster di utenti che hanno veicolato la discussione.

  • Rosso, rappresenta le comunicazioni veicolate attraverso l’azione di influenza di “SkyNotte degli Oscar
  • Blu, rappresenta il cluster “generalista” che si è aggregato sotto l’hashtag #lagrandebellezza ed ha tra i principali influencers media ed influencers generalisti (Corriere, Linkiesta,Mediaset, Rai)
  • Celestino, rappresenta il cluster comunicativo aggregato dai network di addetti ai lavori, attori, case di produzione cinematografica (muccino, distribution01, indigo_film)
  • Giallo, un cluster interessante che si è formato intorno all’hashtag straniero #thegreatbeauty, formato da utenti appartenenti al network del turismo italiano
  • Arancione, un piccolo cluster guidato dal fattoquotidiano e dall’hashtag #italianbeauty

Grafico analisi notte degli oscar

 

Scarica il Grafico in Pdf

Tra i commentatori più influenti spicca il post del canale Twitter di Coca Cola, seguito dalla Commissione Europea, dal quotidiano La Repubblica e dai canali di Armani e Fiat, mentre la lista dei primi 50 influencer di questa analisi è disponibile sul nostro account Twitter (@welikecrm).

Lista top influencer notte degli oscar 2014

Tra i profili più attivi immediatamente dopo @skycinema e prima di @01distribution si posiziona l’account della rivista online Rione Trastevere @TrastevereRM, a testimonianza dell’orgoglio romano per la città protagonista delle scene del film.

Twitter Accounts La Notte degli Oscar

Il neo-premier Matteo Renzi si aggiudica, invece, il primato dei re-tweet:

Tweet Matteo Renzi La Notte degli Oscar

In conclusione, critica cinematografica improvvisata e fenomeni virali a parte (come quello del “thanks generator”, che ironizza sui ringraziamenti del regista a Fellini e Maradona), al film “La grande bellezza” va senz’altro riconosciuto il merito di averci fatto riflettere, nel bene e nel male, sulla nostra società e sui cambiamenti che stiamo vivendo, ma soprattutto sul cambiamento che dovremmo attuare per vincere su tutti i campi…non solo su quello cinematografico.