Brasile 2014 è partito e con lui lo scambio di opinioni online di tifosi e appassionati che animano le piattaforme social, commentando in tempo reale le partite.

Solo per Brasile vs Croazia sono stati generati 12 milioni di tweet globali in 94 minuti di gara…circa 130,000 tweet al minuto!

Secondo una recente analisi di GoogleTrend, la Coppa del Mondo è l’evento sportivo di portata globale per eccellenza: le ricerche sui mondiali in Google Search superano quelle effettuate per Olimpiadi e Tour de France messi insieme, con una particolare concentrazione geografica nei Paesi del Sud America.

Ricerche WorldCup by Country

Tuttavia, si prevede per questa edizione un aumento del livello di interesse e coinvolgimento dell’audience statunitense rispetto ai Mondiali 2010, probabilmente amplificati dalle possibilità interattive di smartphone e tablet.

Volume query calcio in USA

I dispositivi mobili hanno, infatti, cambiato il modo di tifare, creando possibilità di interazione in tempo reale attraverso smartphone: solo 4 anni fa, le ricerche provenienti da mobile erano il 18%, mentre le ricerche effettuate in occasione della Coppa UEFA 2014 da dispositivi mobili sono state ben il 63%, lasciando presagire una percentuale anche più alta nel corso di questo mondiale.

Query finale Mondiale 2010

Tuttavia, non si tratta solo di un aumento del numero di ricerche, ma di un cambiamento del comportamento di consumo: nel 2010 le query di ricerca diminuivano nel corso delle partite, poichè le persone finivano per focalizzarsi sullo schermo della TV, per poi riprendere l’attività online alla fine della partita. Quest’anno, invece, in occasione della Coppa UEFA è stato notato come l’attività online si concentri durante le partite e come il volume totale di interazioni superi quello generato dallo scorso mondiale. Guardare una partita in TV è dunque un’attività molto più interattiva rispetto al passato e il fenomeno del “second screening”, cioè di guardare due schermi contemporaneamente appare sempre più diffuso.

Ma non finisce qui: anche i canali di fruizione dei contenuti stanno cambiando e le trasmissioni in broadcasting sembrano cedere il passo all’esperienza online. Quest’anno il calcio è stato lo sport più guardato su Youtube; inoltre, su un periodo di 30 giorni, le ore spese per guardare contenuti calcistici su Youtube, superano di 900 volte il totale delle ore trasmesse in broadcasting per i Mondiali 2010.

Calcio su Youtube

 

Calcio Youtube

Di conseguenza, brand come Nike, Adidas, Gatorade, Panini hanno colto la portata del fenomeno e la leva emozionale del momento per pubblicare su Youtube i loro spot calcistici, entrati nella Top Five dei “Soccer Video”:

Top 5 Soccer Video Youtube

Il fenomeno del calcio e i Mondiali, in particolare, si confermano, dunque, opportunità di mercato a livello globale, la cui portata è nettamente amplificata dal web e dai dispositivi mobili, ma non solo. Il fenomeno di massa dei mondiali offre una platea globale attraverso cui rilevare i significativi cambiamenti culturali e le nuove tendenze di consumo che stanno rivoluzionando la user experience e di conseguenza la strategia di impresa.

E per chi vuole sapere cosa ricerca la platea globale durante Brasile2014, basta andare su GoogleWorldCup